Paperman di John Kahrs

27 Dic

Stai aspettando il treno, come tutte le grige mattine. D’un tratto si alza una brezza più forte. Che ti ruba un foglio di mano. Che colpisce il volto di una ragazza lì in attesa. Cerchi di riprendere il pezzo di carta per scusarti, ma la ragazza ride piacevolmente. Il suo rossetto ha impresso due grosse labbra rosse. Tu non capisci il motivo del suo sorriso e allora guardi quel foglio. E non puoi fare altro che ridere per l’evento fortuito. Ma nel mentre quella ragazza è già salita su un altro treno e se ne è andata. Dal finestrino lei si volta e ti guarda per un’ultima volta. E scatta qualcosa. Una scintilla invisibile nel tuo corpo.

Paperman Disney PosterQuesto è l’incipit di Paperman, cortometraggio animato con tecnica mista in bianco e nero firmato Walt Disney che precede Ralph Spaccatutto. Oserei dire un corto a dir poco stupendo. I lineamenti sono molto semplici e puliti. Si capisce che ci troviamo in qualche metropoli, forse New York. I personaggi sono chiari e dotati di una loro personalità, grazie alla forte caratterizzazione degli occhi e del volto. Non sono stilizzati o caricaturali. Il colore è assente, eccetto il rosso delle labbra, a rafforzare lo stile poetico del corto. Personalmente, questa scelta, assieme al tratto pulito, l’ho trovata estremamente efficace perché ciò che la storia vuole raccontare non è nel dettaglio, quanto nell’evento in sé.

L’attenzione è spostata su ciò che avviene. Perché il protagonista della storia, ancora prima di quei due giovani ignari, è il caso. Genericamente il destino. La casualità che porta due persone a legare le loro esistenze in modi a loro totalmente oscuri. Una lieve brezza che tu non puoi controllare trasforma una giornata come le altre in un evento eccezionale. Ti mette sulla strada una persona sconosciuta, ma speciale. Non lo sai il motivo, ma sai che è così. Quella persona ti dice inseguimi. Eppure fugge.

Quella fugace immagine ti riempe il cuore e riscalda la tua giornata. Con quella visione, ti avvicini alla scrivania dove posi il reo foglio. Intanto il capo ti ha affidato una nuova pila di moduli da compilare. Il vento cerca di strapparti di nuovo quel pezzo magico, ma con tutte le forze non glielo permetti. Devi tenerlo con te. Qualcosa che ti dica che ciò che hai visto non era un sogno. Ma era reale. Era concreto. Poi, quando capisci di aver vinto su quel soffio d’aria, alzi lo sguardo e scopri che il tuo angelo è al di là della strada. Qualche piano più basso. Provi a urlarle di voltarsi, ma lei non può sentirti e il tuo capo ti riprende. Così ti viene un’idea. Prendi un modulo e lo trasformi in un aeroplanino. Lo getti al di là e speri che raggiunga il mittente. Ma l’aeroplanino cade. Provi con un altro. Ma scontra il muro. E ancora un altro. Ma atterra sulla scrivania sbagliata. E continui. Fino a quando ti accorgi che i moduli sono finiti e ti resta soltanto il foglio magico. Hai un’ultima possibilità. E affidi le tue speranze a quel foglio. E fallisci.

Lei sta per andarsene. Ti resta solo una cosa da fare. Abbandonare il tuo lavoro e correrle incontro. Devi fregartene del resto. Arrivi affannato in strada. Eviti le macchine. Ma lei non c’è. Ha già girato l’angolo e non c’è più modo di vederla. E ti senti frustrato. Sei arrabbiato perché quella visione è reale, ma sfuggente. La vuoi conoscere, ma lei non si lascia prendere. E ti incammini desolato e furioso lungo il tuo cammino.

Paperman - Lui

Da qui spoiler. Tutti gli aeroplanini che hai gettato si sono raccolti in un vicolo. Il vento li sospinge in una strana danza che ti ingabbia. Tu triste innamorato. Non puoi fuggire. Lasciati trasportare. Intanto il foglio macchiato vola lontano fino a raggiungere la bellissima donna. È un invito. Seguimi, le sta dicendo. C’è qualcosa per te. Ti sta aspettando. I cammini devono incrociarsi di nuovo. Perché i due innamorati devono stare insieme. Perché il destino vuole così. Perché questo è l’amore. Fine spoiler.

Vi giuro. Ho faticato a trattenere le lacrime alla fine. E qualcuna è scesa lo stesso. In quel momento ero felice di indossare gli occhiali per nascondere un po’ la mia evidente emozione. Mi lascio trasportare dalle storie e le voglio vivere non da spettatore, ma da protagonista. Io sono quei personaggi sullo schermo. Sono quei due innamorati che per puro caso si incontrano. Vivono l’atto dell’innamoramento. Quel momento magico, cullati dalla brezza. Quel vento. La mano del destino. È la bellezza della vita. La sua imprevidibilità. Il caso culla il nostro vivere e ogni tanto si diverte a inserirsi prepotentemente per ricordarci che c’è e non ci abbandona. Occorre lasciarsi trasportare dal momento, non preoccuparsi del resto e delle conseguenze. La vita è una sola.

Il destino con me si diverte tantissimo. So che cosa vuol dire. Tante delle cose più strane e belle, a volte anche assurde, successe quest’anno sono state gestite proprio dalla fatalità. Lo stesso fato che mi vuole dire che le cose belle si devono conquistare e che nonostante tutto non bisogna mai dare nulla per scontato. E lo stesso destino mi ha voluto far vedere questo corto proprio adesso.

Vi propongo per ultimo la colonna sonora di questa magnifica poesia visiva. Musicata da Christopher Beck, è una gioia per le orecchie. Non solo per il cuore e per gli occhi.

Inguaribili romantici, vi auguro di recuperare al più presto questo cortometraggio. Perché talvolta la semplicità è la chiave migliore. E non smettete mai di credere. E sperare.

Un abbraccio.

@aMe
Andrea Magliano

Paperman - Incontro

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14 Risposte to “Paperman di John Kahrs”

  1. ignoranza 27 dicembre 2012 a 11:50 #

    Ohibò, mi hai fatto venir voglia di vedere questo cortometraggio… e grazie per la segnalazione di spoiler, per una volta non mi sono rovinata niente 😉

    • Andrea Magliano 27 dicembre 2012 a 12:36 #

      Te lo consiglio vivamente 🙂 Figurati per la segnalazione spoiler, anzi spero comunque di non aver detto troppo! In generale e ancora più con un cortometraggio non so mai fino a che punto spingermi sob Ma in ogni caso è da vedere 🙂

  2. Andrea 28 dicembre 2012 a 01:20 #

    Pianto al cubo….

    • Andrea Magliano 28 dicembre 2012 a 11:25 #

      Guarda, anche io trattenevo a fatica le lacrime e puoi facilmente capire il motivo… Vedo che questa notte il mio blog ti ha dato proprio una botta di vita!

      • Andrea 28 dicembre 2012 a 13:35 #

        Ahahahahha no ero io che ero preso male, non preoccuparti! Ora splende il sole e va tutto bene XD

        • Andrea Magliano 28 dicembre 2012 a 13:51 #

          E lo vedemmo correre in mezzo alla strada, nudo, strappandosi i capelli e facendo blblbl con il dito sulle labbra :p

  3. Cristian 16 gennaio 2013 a 11:01 #

    Ad oggi non si ritrova ancora il video ?
    Si deve andare per forza al cinema per rivederlo ?
    Grazie .
    Cristian ..

    • Andrea Magliano 16 gennaio 2013 a 11:25 #

      Ciao Cristian,
      l’unica versione che ho trovato su Youtube è in pessima qualità, con lo schermo tagliato e registrato alla bell’e meglio (cerca Paperman e dovrebbe essere il primo risultato). Al cinema è associato al film Ralph Spaccatutto, ma essendo uscito più di un mese fa, non so se si trova ancora. Io ti consiglierei di vederlo in sala. Tra il corto e il film, non ti pentirai dei soldi del biglietto.
      Andrea

      • Cristian 16 gennaio 2013 a 16:25 #

        Grazie Andrea
        ,il fatto e che al cinema l’ho già visto e mi sarebbe piaciuto averlo per tenermelo , forse si potrà acquistare o scaricare da qualche parte più avanti …

        Sei stato gentilissimo ..

        Ciao e grazie ancora ..

        • Andrea Magliano 16 gennaio 2013 a 21:23 #

          Anche a me farebbe piacere tenerlo. Guarda, adesso il corto è stato candidato agli Oscar, per cui probabilmente entro qualche settimana potrebbero caricare da qualche parte una versione in qualità migliore. Di solito la Pixar inserisce i corti che precedono il film al cinema nel DVD/Blue-ray del film stesso. Probabilmente la Disney farà lo stesso. Almeno me lo auguro anche io, perché Paperman è un vero gioiellino da conservare!

  4. tramedipensieri 1 febbraio 2013 a 08:35 #

    Il potere della …carta! 🙂

    Stupendissimo!
    grazie….

    • Andrea Magliano 1 febbraio 2013 a 12:23 #

      Figurati! E’ un piacere condividerlo con voi!
      Ed ebbene sì, la carta sa fare miracoli in ogni senso! 🙂

  5. francissius 9 maggio 2013 a 15:24 #

    grazie per avermi mostrato questo video… è tantissimo toccante! Non c’è lavoro che tenga, che possa portarti via dal destino del cuore…
    e tu hai descritto il corto in una maniera eccellente!!!
    grazie ancora ❤

    • Andrea Magliano 10 maggio 2013 a 17:46 #

      Eh grazie mille per tutti questi complimenti e sono contento ti sia piaciuto anche e soprattutto il corto! Hai proprio ragione, possiamo porci tutte le regole del mondo, incastrarci in ogni situazione, ma l’unico motore rimane fino alla fine il cuore!

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