Back (from the stage) to the future

3 Apr

Causa problemi tecnici, chiedo scusa ai gentili spettatori per l’interruzione delle trasmissioni. Il servizio tornerà a essere regolare il prima possibile. Grazie per essere rimasti sintonizzati su questo canale e non aver scelto la concorrenza, anche se molto più interessante! Poveri allocchi! – Ricordati poi di togliere la risata maligna in sottofondo.

Finalmente si ritorna al blog! So che non ne sentivate la mancanza, ma non posso più corrompervi con le mutande di Hello Kitty. Kitty è purtroppo indagata per abuso di boxer in una gara di appalti. Questa non è l’entrata in scena che volevo fare. Niente fuochi d’artificio, un misero editoriale senza senso e privo di qualunque velleità artistica. Insomma, non avevo nulla da fare, volevo scrivere e ho scritto qualcosa!

In realtà avevo preparato un articolo con le stelle filanti che avrebbe scatenato una serie di reazioni in cascata. L’articolo era molto lungo, sull’ordine delle 4 pagine, e noioso. E poiché io sono masochista, dopo averlo terminato di scrivere, ho deciso di cestinarlo – nel vero senso della parola – e di passare oltre.

Insomma è terminato marzo, il mese del nervosismo. Sono terminate le feste di qualsiasi genere. Forse è terminato l’inverno – ma non ne sono sicuro! – ed è terminato momentaneamente una parte di lavoro sul set. Gradualmente riprendo la solita vita. E di conseguenza riuscirò a riprendere in mano le relazioni sociali. E chi attende risposta, riceverà risposta!

Per tutti coloro che sono curiosi di come è andato il set, beh, mi spiace deludervi. Perché non ne parlerò. In questa sede vi racconterò pochi momenti, quelli che per me sono stati belli. Vige il segreto d’ufficio sul lavoro.

Intanto all’interno del team ho conosciuto diverse persone con le quali forse è nata un’amicizia o comunque un rapporto di conoscenza. Persone che rispetto per la loro professionalità e bravura, sia sul posto di lavoro sia umanamente.

Ho attirato le attenzioni di qualcuno, cosa che mi ha lusingato. Ho ricevuto alcuni messaggi da parte di qualche componente, attori o tecnici che mi ringraziavano per il mio contributo, sottolineando che io sono una bella persona, che devo credere in me stesso e che mi invitano a restare in contatto.

Uno dei momenti più divertenti è stato tornare bambini e giocare con la truccatrice. Ci rincorrevamo e sparavamo l’un l’altro con armi giocattolo in un momento di pausa tra un ciak e l’altro! Fino al fatidico duello finale.

Ripenso alle paure di quando avevo iniziato e mi guardo adesso. E rido. Non dico di sapere o di essere bravo, né di essere arrivato. Non lo dirò mai, perché imparare è una cosa che non si smette mai di fare. E sbagliare fa parte della crescita. Dico però di avere ricevuto una nuova consapevolezza e mi dico forse ce la posso fare. E intanto ho superato anche la fobia di parlare al telefono. Era una cosa che seriamente trovavo fastidioso e che evitavo come la peste. E non guardo più il mondo a testa bassa. Guardo l’orizzonte.

Le mie spalle e le mie palle stanno crescendo e ho imparato a dire di no e sto imparando a farmi valere. C’è bisogno di lottare? Lotterò. Spero solo che questo settore non distrugga la mia umanità, la mia educazione o la mia umiltà. Forse adesso ho più paura di questo, piuttosto del sapere se riuscirò a farmi un nome in questo ambiente.

Ho festeggiato la Pasquetta con cari amici che sono giunti a Genova a trovarmi. Il tempo non era bello, ma è stato piuttosto clemente, permettendoci di girare tutto il giorno senza morire dal freddo o dal caldo. Mi hanno fatto passare una bella giornata, rilassarmi e ridere come non succedeva da tempo.

E per finire, è ufficialmente partita la caccia ai Magnum di stagione! Sì, avete letto bene, io sono totalmente assuefatto dal gelato Magnum e da ogni sua variante. Il primo aprile ha segnato l’arrivo dei primi due nuovi gusti. L’edizione limitata Kisses. E chi ben comincia è a metà dell’opera! Andrea è un uomo felice, con il diabete, ma un uomo felice!

Magnum Kisses, first kiss and loving kiss

Oggi ho ripreso il corso di fotografia, nuova esercitazione di nudo con proiezioni sul corpo. Diciamo che non ho il coraggio di vedere le foto, ma almeno due o tre si potrebbero salvare. Anche se non ne sono certo!

E infine ho ricevuto alcune proposte per il mio futuro, lavorativo e non, da parte di due o tre fonti diverse.

Dunque aprile si prospetta come il mese dello studio e spero del relax. Questo sarà l’ultimo editoriale che leggerete. Dal prossimo articolo si ritorna a fare sul serio, con serietà e argomenti seri. Mi andava di salutare chi ancora era rimasto in ascolto. E fare con estremo ritardo gli auguri. O con estremo anticipo qualsivoglia.

Buon Halloween e buon Bar Mitzvah a tutti!

@aMe
Andrea Magliano

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8 Risposte to “Back (from the stage) to the future”

  1. tramedipensieri 4 aprile 2013 a 15:07 #

    …mi è sembrato di vedere un……..gatto…. 😀

    • Andrea Magliano 5 aprile 2013 a 00:36 #

      hihi, ho fatto la grande entrata in scena, ma sul tuo blog 😉 E’ sempre un piacere leggere il tuo blog e vedo di recuperare appena possibile e non perdere nulla! 🙂

  2. marco 5 aprile 2013 a 09:08 #

    Noo peccato che l’hai cestinato!! Anche per me marzo è stato un mese di nervosismo e di assonnacchiament al tempo stesso. Parlare al telefono è difficile, almeno dal punto di vista lavorativo, diverso se ti senti con amici. Quando ho provato a fare quel lavoro di ufficio ero un disastro, e poi non mi piaceva l’idea che non sai chi c’è dall’altra parte della cornetta! Bentornato sul blog, e ti quoti in pieno sui gelati : )

    • Andrea Magliano 5 aprile 2013 a 12:05 #

      Ciao Marco, ho letto dal tuo blog che marzo è stato un po’ “movimentato”, diciamo così. Fiduciamo in aprile almeno eheh Come te, quello era prevalentemente il motivo dell’odio del telefono. Mi piace il contatto visivo e non averlo, non sapere dall’altra parte chi c’è e cosa fa, lo trovavo fastidiosissimo! Per l’articolo, in realtà, c’è, non è stato cestinato, ma è uno di quegli articoli che è meglio contare fino a un milione diciamo eheh E contento di avere trovato un sostenitore della caccia al gelato! 😉

      • marco 5 aprile 2013 a 22:04 #

        Spero di riuscirlo a superarlo anch’io, il blocco del telefono : ) Ma non credo, non ho doti comunicative, preferisco di sicuro un buon gelato ahah!!

        • Andrea Magliano 7 aprile 2013 a 16:07 #

          E allora con la bella stagione, oltre al caffè, io propongo anche un bel gelato oppure prendere direttamente il gelato al caffè eheh 😉 Tranquillo, il blocco del telefono lo riuscirai a superare, se l’ho superato io ce la può fare chiunque eheh

  3. ipitagorici 6 aprile 2013 a 17:05 #

    Anch’io avevo una grande soggezione di parlare al telefono per lavoro… ma appena ho iniziato a lavorare come per magia è sparita nel giro di una settimana !

    Il tempo è sempre inclemente, troppa pioggia, non siamo abituati noi liguri !

    • Andrea Magliano 7 aprile 2013 a 16:06 #

      Hai proprio ragione sia sul tempo, anche se forse oggi mi sembra di vedere il sole eheh, sia sul cellulare! Mi consola sapere di non essere l’unico ad avere o avere avuto questo rapporto conflittuale. Ma almeno, in situazioni coercitive come il lavoro, sono tutte “relazioni” superabili e piccole conquiste personali! 😉
      Grazie per la capatina sul blog!

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