Kells

2 Ott

Voglio condurvi in un viaggio nello spazio tempo. Portarvi qua dietro, nella Hollywood del 2010, quando nella cinquina dell’Oscar come miglior film d’animazione si affacciava un outsider tutto europeo. E poi accelerare a tutto gas e volare verso l’Irlanda dell’800.

Voglio raccontarvi… The secret of Kells.

Il film di Tomm Moore e Nora Twomey, coprodotto da Francia, Belgio e Irlanda, rimane tristemente inedito per il mercato italiano. Ed è un vero peccato perché non ha nulla da invidiare a titoli ben più blasonati e commerciali. Sì, è un’opera difficile da collocare. Presenta un’animazione molto diversa a quella oggi abituale, rinnegando la CGI, per abbracciare la tecnica tradizionale ibridata con quella in Flash. Racconta e inserisce tematiche relative alla storia irlandese sconosciuta ai più. Appare come un film infantile, che presenta però notevoli sottotesti ancora adesso motivo di discussione. Per i distributori italiani, un flop sulla carta. Ma a volte bisogna saper osare.

The secret of Kells trova ispirazione in una delle più apprezzate opere artistiche del medioevo irlandese, quel libro omonimo oggi custodito al Trinity College di Dublino. Il libro di Kells (qui un maggior approfondimento) è un manoscritto miniato contenente i quattro Vangeli in latino, corredati da note esplicative e soprattutto dalle magnifiche miniature e illustrazioni colorate che tanto lo hanno reso celebre. La sua origine è ancora oggetto di profonde dispute e il film prova a ricostruirne un’immaginaria e fantasiosa storia.

The-Secret-of-Kells-PosterIl protagonista è un giovane Brendan che vive a Kells sotto la guida del rigido zio, nonché abate. Durante i lavori di costruzione della cinta muraria volta a proteggerli dalle scorrerie vichinghe, giunge un vecchio monaco, Aidan di Iona, assieme al suo gatto, Pangur Ban, e a un libro incompiuto, il libro di Iona. Fuggito dai Vichinghi, Aidan ha una missione, completare il libro prima che sia tardi, e per farlo si affida a Brendan per la ricerca di alcuni materiali che si trovano al di là del muro e al suo straordinario talento. Trasgredendo allo zio, Brendan si avventura nella foresta dove incontra l’albina Aisling, una fata dei boschi.

Una delle caratteristiche che più mi hanno colpito è l’uso che viene fatto dell’animazione. Essa non si traduce in un semplice mezzo attraverso cui narrare la storia, ma è protagonista attraverso un’attenzione maniacale dei dettagli. Tutto ciò che appare positivo  – i protagonisti, Kells, … – sono caratterizzati da linee dolci e morbide, curvilinee, e da colori caldi e vivaci, ispirati proprio al famoso libro e alle sue miniature.  Tale ispirazione si intravede nuovamente nella tecnica dello split screen, nella suddivisione cioè dell’immagine in sottoquadri affiancati, ognuno figurante scene diverse, ma strettamente correlate. Qui sotto un esempio tratto dal film.

The Secret of Kells Split Screen

La foresta è prima descritta come un luogo minaccioso in cui prevalgono l’oscurità e le tenebre, mentre successivamente, dopo l’incontro con lo spirito di Aisling, capace di tramutarsi in un lupo bianco, si carica di colori sgargianti e di verde. Aisling, il gatto e Aidan sono bianchi, svelando il ruolo di guide e di veicoli di speranza. Contrariamente i Vichinghi sono disegnati con tratti secchi e angoli appuntiti. Sono minacce informi e incolore che si muovono a scatti portando con sé il rosso della morte e il nero della paura.

Il personaggio dell’abate è invece incerto, trasmettendo messaggi contrastanti. Disegnato come il personaggio più alto, perché detentore del potere e pilastro di quel gruppo di persone, presenta caratteristiche dolci perché agisce nel bene della comunità e del nipote. Nonostante tutto, le sue buone intenzioni si rivelano spesso sbagliate. Come quella stessa fortificazione.

Il muro è uno degli elementi che eleva il film da semplice racconto di formazione a qualcosa di più. Non rappresenta difatti una mera difesa dalla minaccia esterna, ma una vera e propria mentalità. Nella pellicola, i protagonisti si potrebbero classificare in tre gruppi: il popolo ‘moderno’ e religioso che subisce l’invasione; i Vichinghi che rappresentano i ‘barbari’ e la minaccia; la foresta con il suo spirito magico che incarna il paganesimo. I tre convivono in un precario equilibrio di lotta e contrasto. La fortificazione sembra rappresentare la necessità di separare questi mondi e in un certo senso la negazione del proprio passato pagano.

Aidan non vuole semplicemente terminare il libro. Una volta che sarà concluso, il libro deve essere diffuso tra la gente, ma l’abate è convinto che sia necessario preservarlo all’interno di Kells. Quello stesso libro che si mormora essere talmente bello da essere capace di trasformare le tenebre in luce e di purificare l’anima di chi lo guarda. L’abate, ma qualsivoglia la forza politica e non solo religiosa, sembra diventare l’ottusità e la chiusura.

L’elemento sacrale e l’importanza purificatrice e religiosa del libro, tuttavia, finiscono in contrasto con l’altra anima del film. Brendan non può concludere il libro senza l’aggancio al passato del suo popolo, quella foresta che simboleggia l’anima pagana e antica della nazione. Aisling non è un nemico, ma un aiutante. Aiuta Brendan a liberarsi dalle mura imprigionanti e a ritrovare al tempo stesso la strada. Convive e coesiste con lui e lo costringe ad aprire gli occhi e a crescere.

In ultimo, ma non meno importante, il film possiede una colonna sonora molto evocativa di cui vi propongo un assaggio assieme ai potere di Aisling.

You must go where I can not / Pangur Ban Pangur Ban /
Nil sa saol ceo / Is ni bheimid beo / Ach seal beag gearr

La parte cantata in gaelico recita: There is nothing in this life but mist / And we are not alive, / but for a little short spell.

Auguro a tutti una splendida visione.

©®aMe
Andrea Magliano

Inoltre, un sentitissimo ringraziamento alla blogger manutheartist che mi ha insignito del premio Versatile Blogger Award. Uno speciale ringraziamento a lei. Non aggiungo altro, ma vi rimando al suo blog di poesie molto belle e sentite così potrete accorgervene da soli! Un grazie di cuore.

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41 Risposte to “Kells”

  1. E. 2 ottobre 2013 a 12:34 #

    Estremamente interessante. Grazie per averlo segnalato! 🙂 Lo cercherò!

    • Andrea Magliano 2 ottobre 2013 a 14:42 #

      🙂 Di nulla, anzi spero ti possa piacere ed emozionare quanto ha fatto con me 🙂 Fammi sapere se lo guardi 😉 Un sorriso!

  2. ludmillarte 2 ottobre 2013 a 14:56 #

    beh, proprio un po’ come nella vita, mix di minacce, morte, paura, buone intenzioni, chiusura, purificazione dell’anima,passato, crescita, ottusità, fortificazioni,…
    non conoscevo proprio questo film, come neanche lo split screen, figurati.
    grazie per le tue note tecniche oltre che per la condivisione 🙂 buon pomeriggio

    • ludmillarte 2 ottobre 2013 a 16:23 #

      pardon, dimenticavo i complimenti per l’ennesimo premio! 🙂

      • Andrea Magliano 3 ottobre 2013 a 14:29 #

        Eheh grazie Lud, sempre gentile e in prima linea! Contento di poter condividere con voi qualche piccola perla cinematografica e le poche nozioni che so 🙂 Questi film così ricchi di gradazioni, proprio come lo è la vita, sono quelli che più preferisco e cosa chiedere di meglio da un cartoon che sembra un quadro miniato prendere vita? 😉 Buon pomeriggio a te, un sorriso

  3. Nicola Losito 2 ottobre 2013 a 16:15 #

    Complimenti per la versatilità del tuo blog, Passare dalla poesia al racconto e arrivare alla critica cinematografica di approfondimento non è da tutti.
    Un bravo è di rigore.
    Nicola

    • Andrea Magliano 3 ottobre 2013 a 14:37 #

      Gentilissimo Nicola, accetto con grande umiltà questo commento 🙂 Cerco di spaziare nel blog e nella vita per non annoiarmi e non annoiare e per esplorare sempre le novità 🙂
      Nuovamente grazie e un saluto con affetto!
      Andrea

  4. stelioeffrena 2 ottobre 2013 a 17:05 #

    Interessante! Grazie per questa bella recensione e complimenti per la foto ritratto in stile Brad Pitt di Fight Club 😉

    • Andrea Magliano 3 ottobre 2013 a 14:42 #

      Grazie a te Stelio e soprattutto felice di rivederti! 🙂
      Ho visto che hai fatto un giretto da queste parti e ti ringrazio anche per questo, è un gesto che apprezzo tantissimo 🙂
      Eheh hai visto la foto? Ho provato a farmi avanti anche con Anjelina Jolie, ma ha detto che preferisce (ancora) il suo attuale marito, non sa che si perde! Grazie mille per tutto quanto! Un saluto con affetto!

  5. ilnotiziabile 2 ottobre 2013 a 17:10 #

    Grazie Andrea per la segnalazione! È davvero un peccato che non l’abbiano distribuito in Italia..

    • Andrea Magliano 3 ottobre 2013 a 14:44 #

      Sul serio! Almeno una release limitata in estate, visto che tirano fuori certi orrori in quel periodo, e invece nulla 😦

  6. ombreflessuose 2 ottobre 2013 a 19:44 #

    Caro Andrea, venire da te è come sedersi comodamente su una poltroncina al cinema senza pagare biglietto
    Un altro prezioso post
    Grazie, la storia mi piace molto
    Un grande abbraccio
    Mistral

    • Andrea Magliano 3 ottobre 2013 a 14:48 #

      Per gli Amici il biglietto del cinema non lo faccio assolutamente pagare. Come potrei? Mi piace condividere storie piene di magie, per sognatori, eterni Peter Pan, anime piene di passione e capaci di emozionarsi ed è sempre un piacere 🙂
      Ricambio volentieri l’abbraccio!
      Andrea

  7. francissius 2 ottobre 2013 a 21:35 #

    non ero propriamente a conoscenza della storia, ma il contorno e qualche dettaglio me l’avevi già fatto avere 😛
    è frustrante che la “nuova” mentalità religiosa ostacola gli antichi saperi di un tempo passato. Non si dovrebbe etichettare il passato culto come qualcosa di sbagliato ma cercare di prendere il meglio da esso e se possibile unirlo con il nuovo 🙂
    non so, non mi confonderei se dovessi trovare una tua recensione in qualche rivista di cinema! Ogni volta evochi a puntino quello che è il film e i suoi messaggi!
    clap clap clap!!!

    • Andrea Magliano 3 ottobre 2013 a 15:01 #

      Oltre ai complimenti bellittimi come al solito, anche gli applausi? 🙂 Ma così mi imbarazzo eheh sai che non avevo mai preso seriamente in considerazione l’idea di provare a rivendermi come critico per qualche testata? E ti giuro che questo post non è stato fatto esclusivamente per convincerti a vederlo eheh però, il film è molto bello 😉
      Il tema religioso è proprio motivo di discussione: molti imputano la storia come totalmente estranea e altri interna alla religione stessa. Come dici tu però il nuovo non può cancellare il vecchio, ma assorbirne il meglio. Ché chissà come evolveremo ancora e a posteriori, riguardando ai nostri riti, se definiremo i nostri stessi giorni pagani! E poi è nel passato che troviamo le nostre origini e in quella magia che in realtà si trasforma nella natura e nella vita stessa 🙂
      Un abbraccio con affetto!

  8. tramedipensieri 2 ottobre 2013 a 22:50 #

    Bellissima storia ed incantevoli immagini, sicuramente da vedere! 🙂
    Grazie
    sempre belle scelte ….
    Sai se esiste tradotto in italiano?

    un abbraccio
    .marta

    • Andrea Magliano 3 ottobre 2013 a 14:34 #

      Grazie .marta 🙂 Non ricordo neanche come l’ho scoperto, ma ho ancora in testa il colpo di fulmine verso questa storia!
      Per quanto riguarda la disponibilità in italiano, mi spiace deluderti. Credo per certo che il film non sia stato doppiato, mentre non so se esiste una versione sottotitolata ufficialmente. Tuttavia, se ti fa piacere, ti posso passare via mail il mio file (qualità DVD) che dispone di sottotitoli ben fatti. Fammi sapere 🙂
      Intanto ricambio l’abbraccio 🙂
      Andrea

  9. marco 2 ottobre 2013 a 23:44 #

    Quando i cartoni animati danno tanto all’anima..ecco questo è uno di quei casi! Pur non avendolo visto la tua recensione é molto bella ricca di spunti filosofici,lo spezzone da Youtube rende bene l’idea di un cartoon molto curato,mi piacciono in particolare i colori tenui e tiepidi che danno senso di calma,senza considerare l’aspetto storico e leggendario e una lingua come il gaelico che deve essere tutta da scoprire una delle più antiche e misteriose..

    • Andrea Magliano 3 ottobre 2013 a 15:07 #

      Credo che allora apprezzerai seriamente questo film. O almeno lo spero con il cuore. Forse il gaelico non ha un ruolo così predominante, ridotto a pochi spruzzi qua e là, ma il film contiene diversi spunti interessanti. Molti accusano il film di essere religioso, altri no; c’è il contrasto tra modernità e passato, civiltà e culture. E ai nostri occhi la magia di qualcosa che non è parte della nostra storia come quell’anima pagana, persino fiabesca, che vive nella foresta assieme nella natura. Se lo guarderai, fammi sapere il tuo giudizio 🙂

  10. melodiestonate 3 ottobre 2013 a 09:06 #

    interessante e bello il tuo post…..un bacio

  11. Barbara Picci 3 ottobre 2013 a 10:21 #

    Molto interessante Andrea. Grazie per avermelo fatto conoscere… E buona giornata 🙂

    • Andrea Magliano 3 ottobre 2013 a 15:10 #

      Di nulla Barbara, un piacere condividere una bella pellicola!
      Ps. però questo film può servire per scampare l’interrogazione? 😉
      Buona giornata a te Barbara, un abbraccio 🙂

  12. valivi 3 ottobre 2013 a 10:44 #

    Mi piacciono un sacco i colori acquerello… da vedere assolutamente!!! 😀

    • Andrea Magliano 3 ottobre 2013 a 15:11 #

      Assolutamente, Valivi! Devi vederlo mmm assolutamente, non ci sono altre parole 🙂

  13. Amor et Omnia 3 ottobre 2013 a 14:23 #

    mille splendide risorse in te Andrea. Meravigliosa recensione come guardare il film, peraltro mi hai richiamato un granellino della memoria, il libro di Kells al Trinity College, visitato diversi anni orsono…temi epocali in scenari magnifici non c’è che dire… e tua eccezionale macchina da presa…
    un abbraccio…

    • Andrea Magliano 3 ottobre 2013 a 15:14 #

      Sempre gentilissima e piena di belle parole Antonia 🙂 Come accennavo in un altro commento, mi piace sempre variare. Un po’ per sorprendere, un po’ perché mi sento un’anima così eterogenea e soprattutto anche per non annoiare me e voi ed esplorare continuamente novità su novità 🙂 Con questo commento e con un po’ di fantasia, mi è parso di essere con te a vedere quel libro e le sue miniature prendere vita dinanzi ai miei occhi 🙂
      Ricambio di cuore l’abbraccio!

      • Amor et Omnia 3 ottobre 2013 a 15:22 #

        ho letto da qualche parte qui che vorresti adoperati nel cinema? sbaglio? 😉 io tuo sguardo a mio avviso ha già capacità di proiezione scenica di astrazione di immagini…e costruzione di trame… tutta la fortuna che ti meriti.. A.
        p.s. un cosa da dirti; un giorno ho letto una delle tue presentazioni in cui parli di te, di come sei etc… e mentre leggevo mi è scesa una lacrimuccia non di tristezza, mi commuovo sempre un po’ davanti alla semplicità delle emozioni quando sono li a tua disposizione … come un film in cui puoi empaticamente sentire il mood l’atmosfera, i sentimenti…(non sono belle parole, ma di ammirazione per come ti mostri e come vuoi essere, non adulazione vacua, ma credo di non sbagliarmi, hai tanti doni tra cui l’umiltà)
        un caro saluto
        a

        • Andrea Magliano 4 ottobre 2013 a 11:23 #

          Cara Antonia, un semplice grazie non riesce a descrivere la felicità che mi hai provocato con questo commento… e quella stessa lacrimuccia che scende empaticamente anche a me. Un commento che arriva al cuore togliendomi le parole dalla bocca. Un grandissimo regalo che mi aiuta a rischiarare questi giorni un po’ bui. E mi emoziono delle e soprattutto con le tue emozioni. Ti mando un abbraccio, purtroppo solo virtuale, ma con tutto l’affetto e il ringraziamento che posso 🙂
          Ps. no, non ti sbagli, mi piace il cinema e l’arte e spero di riuscirci a entrare, nonostante le prime esperienze non siano andate benissimo, ma anche in questo caso grazie per l’incoraggiamento 🙂
          Andrea

        • Amor et Omnia 4 ottobre 2013 a 11:33 #

          finché son qui avrai una fan non una follower 🙂 baci

        • Andrea Magliano 4 ottobre 2013 a 11:47 #

          🙂 un sorriso non basta, ne faccio 🙂 🙂 🙂
          Baci e abbracci

    • Andrea Magliano 4 ottobre 2013 a 11:25 #

      Grazie mille Ema 🙂 Non potevo chiedere un buongiorno migliore!
      Grazie grazie grazie! 🙂

  14. Missandry 9 ottobre 2013 a 12:29 #

    Ciao Andrea, ti ho nominato per un award, passa sul mio blog, ritira, leggi e rispondi, eheh

    • Andrea Magliano 10 ottobre 2013 a 22:48 #

      Ohhh grazie Missandry 🙂
      Intanto ringrazio qua e ora passo subito da te a ringraziare anche lì 🙂 Grazie grazie 🙂

      • Missandry 14 ottobre 2013 a 14:05 #

        prego, ma è meritato e poi il tuo blog mi dà sempre degli spunti per riflettere su tematiche importanti 🙂

        • Andrea Magliano 14 ottobre 2013 a 14:49 #

          🙂 Grazie mille, anzi diecimila, contento per questo 🙂

  15. Carenini Bruno 23 ottobre 2013 a 13:31 #

    Davvero complimenti Andrea, quando nel ritagliarmi momenti di tranquillità desidero apprezzare qualcosa di “speciale” non mi resta che linkare al tuo blog e lasciarmi trasportare dalle magie che in esso si confondono : colori, musiche, racconti, pensieri, recessioni ma sempre di elevato spessore. Che dire … grazie e sinceramente BRAVO . Un salutone Bruno

    • Andrea Magliano 23 ottobre 2013 a 17:44 #

      Eheh le mie guance prendono colore e umilmente abbasso la testa dinanzi a così tanti complimenti 🙂 Grazie a te per il commento, le condivisioni, ma soprattutto sono contento che ti possa emozionare e ti lasci trasportare in questo viaggio 🙂 Un salutone a te Bruno 🙂

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